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  • Terza Legio - L'Orologio Militare Italiano

Terza Legio Julia - Un po' di storia

Gli orologi Terza Legio nascono da un’idea di due vecchi amici che, prestando servizio con la stessa uniforme e condividendo le stesse esperienze, hanno racchiuso il valore e il sentimento d’onore celebrato dall’appartenenza ai reparti militari italiani, in un accessorio carico di ricordi e di significato.


Ma da cosa deriva il nome “Terza Legio”?


Come si può ben immaginare, “Legio” trae la sua origine dalla Legione Romana, ossia l’armata sulla quale si basava il potente esercito romano dai tempi di Romolo; dal latino legere = scegliere, il termine legio riprende il concetto della scelta dei soldati per la leva militare.


All’epoca, prestare servizio come soldato romano, era un vero e proprio sogno, per diversi motivi, di necessità, in quanto il servizio militare permetteva di acquisire la cittadinanza romana per sé e per i propri discendenti, ma soprattutto di prestigio, poiché questo percorso apriva la strada per diventare LEGIONARIO.



Essere Legionario, non era certo semplice: la recluta iniziava il proprio inquadramento imparando a marciare, poi apprendeva a simulare il combattimento contro grossi pali infissi a terra con sagome in legno che riproducevano il “gladio”, la spada corta romana. Infine, l’allenamento per il combattimento avveniva contro altre reclute e nello scontro venivano utilizzati dei cuscinetti di cuoio applicati alla punta del gladio.


Tra tutte le Legioni Romane, la Legio Julia (Alpina) è la più misteriosa e difficile da studiare, visto i pochi elementi e documenti storici che sono stati finora ritrovati.


Restano poche tracce storiche, come quella che risale all’Imperatore Augusto: “all’epoca di Augusto erano state costituite la 1°, la 2° e la 3° Legio Julia Alpina, come unità organiche in quanto i montanari erano… …durum in armi genus”


Altre fonti citano la Legio III Julia Alpina, come una delle legioni del tardo impero romano, con il nome che fa riferimento all’esatto territorio di appartenenza dei suoi reclutati, l’attuale Giulia. Secondo queste fonti, la territorialità fa riferimento alla diocesi montana di competenza. Avendo solo questa fonte d’informazioni su questa unità, il fondatore della Legione è ancor oggi sconosciuto. L’elemento “Julia” in ogni caso, suggerisce che il suo nome possa essere sia Crispus, il figlio dell’Imperatore Costantino I il Grande, o Julius Constans, l’Imperatore della metà occidentale dell’Impero, tra il 337 e il 350. Non essendoci altri pretendenti alla costruzione delle Legioni, è ritenuto che la Legio Julia Alpina sia stata fondata da Constans.


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sabbia